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ATTIVITA' DEL GRUPPO

15/09/2014

il consigliere Giuseppe Argentieri, ha chiesto all'azienda USL, chiarimenti riguardo l'utilizzo della TAC nel nostro ospedale...
vi terremo informati sulla risposta.
per visualizzare o scaricare la lettera inviata clicca qui

15/09/2014

MOZIONE:
oneri di urbanizzazione e vicenda Nanni

Mozione presentata dal gruppo
"Vergato cambia musica"

Il Consiglio Comunale di Vergato
Venuto a conoscenza della ordinanza n.1485/13 e degli altri atti giudiziari della vertenza tra il Comune di Vergato e l'ex dipendente Ivano Nanni, emessa in data 6/6/2014 dal GIP dott. Gianluca Petragnani Gelosi, in cui si ordina l'iscrizione nel registro delle notizie di reato il sindaco pro tempore del Comune di Vergato e si incarica il PM di riavviare le indagini a carico dei responsabili dell'omissione di atti d'ufficio, dati e riconosciuti quali delitti effettivamente compiuti dall'Amministrazione comunale;
constatato che dalla vertenza legale da cui questa ordinanza proviene, pur non essendo ancora giunta al suo termine finale, si evince tuttavia in maniera inconfutabile il principio secondo cui il Comune deve sempre farsi parte attiva nel riscuotere pagamenti arretrati dovuti, e nel nostro caso, derivanti da atti di concessione edilizia, e che di una eventuale inerzia gli organi comunali sono responsabili anche penalmente;
constatato che il Comune è tuttora creditore di circa 300 mila euro per oneri afferenti ai costi di costruzione,non riscossi benché dovuti,a causa del mancato adeguamento di questi agli indici Istat e che tale mancato incasso costituisce un ammanco che tuttora grava sulle casse comunali di Vergato;
impegna la Giunta comunale
a farsi parte diligente in tutte le forme possibili , data l'obbligatorietà dell'azione di recupero delle somme paratributarie necessarie a colmare un danno erariale tuttora esistente e certo, affinché, pur in attesa di sentenze definitive che riguardano la vertenza tra l'Amministrazione precedente e un suo ex dipendente, si possa procedere in autotutela al recupero per quanto tuttora possibile del pagamento dei contributi dovuti;
a informare periodicamente il Consiglio sulle modalità della propria azione in materia e sui risultati ottenuti.

Vergato 15 /O9/2014 I consiglieri di Vergato cambia Musica
CARLO MONACO E GIUSEPPE ARGENTIERI



16/09/2014

Seglazione fatiscenza e richiesta lavori urgenti presso asilo Burdese

documento .pdf


il responsabile dell'unità operativa ha risposto, con estrema sollecitudine, in data 23/09/2014.

visualizza documento

il consigliere Dott. Argentieri ritenendo il servizio di taxi sociale particolarmente importante, ma molto oneroso ha chiesto all'ufficio competente, la documentazione ad esso relativa vedi documento.

ecco la risposta dell'ufficio competente:
scarica


Interpellanza a risposta scritta riguardo lo spostamento dei cassonetti per i rifiuti in via Comani

scarica

Il 31 luglio il comune di Vergato ha approvato il bilancio preventivo del 2014. In un paese serio questo documento si approva entro il 31 dicembre dell'anno precedente. Ma così vanno le cose oggi in Italia! Per approvare un bilancio di questo genere non servirebbero sindaco, assessori e consiglieri, basterebbe un commissario prefettizio, dato che la maggior parte delle scelte, in entrata e in uscita, sono obbligate.
Dei circa 10 milioni di euro in entrata, circa tre sono mutui e quindi soldi da restituire e sette provengono da imposte, tasse e contributi. Che, sia chiaro, sono pagati al 99% dai vergatesi e solo da essi. Dato che lo Stato dà al Comune solo qualche briciola, pur continuando a incassare per intero i proventi dell'Irpef. Pure la Regione se ne lava le mani e poi adesso i suoi organi sono decaduti in anticipo a causa della sentenza penale che ha colpito Errani. Della Provincia meglio non parlare poiché si tratta ormai di un fantasma morente, così come l'Unione e la Città metropolitana sono per ora fantasmi nascenti.
Per racimolare i soldi il Comune usa tutte le imposte possibili. Si ha un bel da dire che c'è l'imposta unica dei Comuni. In realtà ci sono le imposte sulla casa, compresa quella nuova, la Tasi, che a parole si riferisce a "servizi indivisibili" ma finisce per colpire come al solito i proprietari di una casa, mutuo compreso. C'è la Tari, nuovo nome della tassa sul rusco, sempre più onerosa. C'è persino un tributo ambientale provinciale. E ci sono l'addizionale IRPEF allo 0,75 (massimo consentito 0,8), l'addizionale sull'energia elettrica, i proventi delle multe stradali e dei parchimetri. E poi il contributo ai servizi di nido, asili, scuole, assistenza anziani, non è certo tanto leggero, e gli oneri di urbanizzazione su cui gravano complesse vicende giudiziarie della giunta precedente. I vergatesi, insomma, pagheranno caro, pagheranno tutto.
I sette milioni di entrate servono quasi tutti per la spesa corrente. Eppure il valore dei servizi forniti ai cittadini cala del 21%. Investimenti? Poche briciole. Tanto c'è il patto di stabilità che se anche ci fossero più soldi vieterebbe di utilizzarli.
Così non si può andare avanti. L'autonomia reale dei Comuni è ormai di fatto azzerata. Bisogna dirlo con forza e ad alta voce. Lanciare un SOS. Affinché Renzi ci senta e anche chi andrà al posto di Errani. Tre anni così, con questi bilanci assurdi, non possiamo permetterceli. Checché ne dica il bilancio triennale che il Consiglio ha approvato in fotocopia rispetto a quello del 2014.
Sintesi dell'intervento in Consiglio del prof. Carlo Monaco, capogruppo di" Vergato cambia musica"
Vergato 31 luglio 2014

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